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Mente e dieta.

Prima di iniziare una dieta è importante capire e sapere alcune cose. Vediamo assieme quali.

La “dieta” oggi è ancora un argomento delicato e la tempo stesso sulla bocca di tutti. Tutti sanno cosa e come fare, ma soprattutto il rapporto che ognuno di noi ha con il cibo è molto trascurato. Sono dinamiche molto fragili e forti al tempo stesso, che andrebbero considerate quando una persona decide di cambiare le proprie abitudini alimentari. E’ proprio questo il punto le persone pensano solo alla perdita di peso, è questo è già un punto di partenza molto limitante. Vedremo poi perché.

Internet pullula di pubblicità di prodotti per dimagrire, di articoli su come perdere peso velocemente e possibilmente senza dieta, su come dimagrire mangiando oppure mediante l’acquisizione di regole per strutturarsi un’alimentazione corretta. Ci sono alcune cose, però, che a parer mio spesso vengono tralasciate ma che andrebbero necessariamente prese in considerazione per garantire una probabilità maggiore di successo e di raggiungimento del proprio obiettivo.
In fondo, se ci pensi, se prima di iniziare un viaggio in un paese che non conosci studi tappe, mezzi di trasporto, servizi essenziali per te, studi qualche parola della lingua del posto, compri una cartina, avrai così maggior possibilità di riuscire a gestire gli imprevisti del caso e di non farti trovare “spiazzata”.

  • Primo passo: non tralasciare, e quindi indaga, i motivi del tuo sovrappesoIl problema dunque non è il sovrappeso, quanto più ciò che ha portato ad esserlo. E comprendere la causa di una situazione è l’unico modo per superarla. Inizia a capire in che stato emotivo ti trovi quando mangi di più anche quando non hai realmente fame.

 

  • Non dimenticare le diete passate! Riprendile in mano e ripensaci. “Ma come?! Se non hanno funzionato! “Ho provato tutte le diete possibili ed immaginabili ma nessuna ha funzionato”: benone, adesso è il momento di chiedersi perché?!

 

  • Terzo passo: poniti degli obiettivi realistici. Sia in termini di peso che in termini di tempo. Prevedi tappe, prevedi che ci saranno stop e magari passi indietro. È un corpo, sei umana, datti tempo, pazienza e stai con i piedi per terra (e ricordati che forse uno dei motivi per cui le diete precedenti hanno fallito magari è stata proprio la fretta la mancanza di grossi risultati nel breve termine!). Qua mi riallaccio al discorso iniziale sulla visione della dieta solo in funzione della perdita di peso. Non può durare,  qualunque dieta tu segua, perché è troppo riduttivo, purtroppo la maggior parte delle diete viene fatta e spiegata in funzione di quello. Ma se iniziassi a comprendere che mangiare in un determinato modo hai più energia durante le tue giornate? Che quell’emicrania che spesso ti viene diventa un evento raro? Che se abbini gli alimenti nel modo giusto smetti di avere un addome sempre gonfio? Quello che voglio dirti è che il cibo deve avere anche un significato diverso oltre alla perdita di peso, perché altrimenti è normale che dopo un pò di tempo si perda la voglia di continuare. Amplia il tuo modo di approcciarti ad essa e vedrai che tutto diventa più semplice.

 

  • Quarto passo: deve essere sostenibile ed educativa! Proseguendo il discorso appena fatto la tua “dieta” deve davvero farti cambiare le tue abitudini, non per arrivare ad un NUMERO! Ma ad uno stile di vita! Ecco perché lo dico sempre anche nel movimento! Lo stesso discorso lo posso applicare al movimento, non farlo solo per un determinato periodo, ma deve fare parte della tua vita, fino alla vecchiaia!!!! Altrimenti è solo l’ennesimo impegno che hai da fare nelle tue giornate e presto ti ritroverai ad abbandonare anche la palestra!

 

Mediante le domande che ti devi porre, affidandoti ad un’esperto che ti segua anche dal punto di vista emotivo sarai in grado di pensare e mettere in pratica in modo elastico un percorso di cambiamento fluido e non rigido. Tutto è possibile, se sappiamo porci domande di qualità e agire in modo costruttivo ad ampio raggio.