Simbolo Hara-orizzontale-bianco

Le credenze sullo Yoga.

Sei sempre stata incuriosita dallo Yoga ma…

Pensi che stare seduta a meditare non fa per te. Pensi che di dover essere elastica, perchè le pose che vedi ti sembrano tutte da contorsionista. Ora ti spiego alcune cose.

Il mio approccio con lo Yoga inizia 5 anni fa durante un corso di formazione. Le idee che avevo sullo yoga vengono confermate soprattutto se si parla di beneficio fisico e mentale. Mi rendo conto anche allo stesso tempo che si entra in un mondo fatto anche di stili di vita, di modalità di pensiero, condiviso da tutti i partecipanti e questo mi fa riflettere che ci potrebbero essere persone che si sentirebbero a disagio. Spesso infatti parlando con le mie clienti, mi avevano comunicato che dopo una prova di una lezione di Yoga mi riportavano esattamente questa sensazione; la lezione era stata piacevole, ma si erano sentite “fuori luogo”. Allora ho iniziato a cercare una soluzione a questo, perchè dentro di me mi sono detta: “è un peccato che tante persone rinuncino ad un metodo valido, solo perchè si sentono fuori “dal giro”. Mi spiego meglio.

Non bisogna essere vegani per farlo: lo yoga insegna a rispettare ogni essere vivente, compreso gli animali. Ma ciò non significa che per praticare yoga bisogna essere vegani e/o vegetariani .

Non è una religione:  le radici dello yoga affondano  in diverse religioni. Ma non bisogna essere induisti o buddisti per praticare yoga.

Non è verticali e spaccate: nonostante sia indubbiamente bello vedere yogi e yogine a testa in giù, non è quello il fine della pratica. Durante il mio corso la prima cosa che ci hanno insegnato è quella di non concentrarsi su quanto e come mi piego, ma sulle sensazioni interne che abbiamo durante la sequenza. Se oggi non riusciamo a mantenere o raggiungere una posizione, non ce ne dobbiamo curare. Lo scopo è un’altro.

L’altra cosa importante che fa o meno avvicinare le persone a questa pratica sono i vari stili di Yoga, più o meno statici. Quello che ho imparato e sto continuando ad apprendere è uno stile dinamico, che racchiude diverse tecniche di allenamento. Il Postural Yoga Therapy quindi non è statico, non serve essere contorsioniste, non si medita per tutta la lezione, ma sopratutto lascia libertà di movimento e di pensiero. La libertà per me è un concetto molto importante che merita rispetto. E’ un contro senso praticare una disciplina che promettere di ritrovare serenità, ma che “impone” indirettamente stili di vita. Qualcuno potrebbe dire “non te lo ordina nessuno”, ma non siamo tutti uguali, ci sono persone che per sentirsi parte di un gruppo fanno quello che fanno gli altri, sentendolo però come una forzatura. 

Ecco perchè mi sono impegnata per trovare un equilibro in questo bellissimo mondo, perchè vi assicuro che i risultati che porta sul corpo sono davvero magnifici. Mi ha aiutato in tantissimi momenti, sia fisici che emotivi, e fa sempre parte della mia routine settimanale di allenamento da ormai 2 anni.

Attraverso le ASANA, imparerai a restare nel momento presente, specialmente se si tratta di posizioni complicate che richiedono equilibrio, in questo caso, ogni distrazione del tipo “devo fare la lavatrice”, sarà una caduta!

Attraverso le SEQUENZE, imparerai ad affrontare i cambi di posizione in modo fluido e continuo, nella pratica come nella vita.

Spero di averti chiarito in parte dubbi e credenze che sia hanno ancora oggi verso il mondo dello Yoga. Se dovessi avere ulteriori dubbi o curiosità puoi scrivermi e sarò felice di risponderti. harastudiob@gmail.com