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Dolori alle spalle, cosa significa?

Quali sono gli obblighi, gli oneri e le incombenze assunti che ci sembrano ingestibili? Questa è la prima domanda che ti devi porre se di frequente soffri di dolore alle spalle. Vediamo assieme perché!

Quando il corpo ti vuole dare un messaggio forte “non ci sono santi che tengano”. I dolori, principalmente muscolari e alle articolazioni, come ogni altro sintomo fisico,  sono  connessi ad una situazione dolorosa mentale ed emotiva. Questo non deve sorprendere più di tanto sia perché è da sempre risaputo fin dagli albori della medicina sia perché il corpo e la mente sono davvero un’unica entità che esprime e modella se stessa in rapporto con l’ambiente che la circonda.

Quando il dolore alla spalla e la sua limitazione funzionale sono dovuti ad un conflitto interiore, quando alcuni atteggiamenti psico-emotivi hanno conseguenze sulla postura delle spalle, possiamo definire:

  • La “Sindrome di Atlante” relativa a chi esercita un eccessivo bisogno di controllo sulla realtà, con la tendenza a caricarsi tutte le responsabilità.
  • La “Sindrome di Ercole” relativa più spesso agli iperattivi, ai combattivi, agli irruenti, persone con una componente fisica dominante su quella intellettiva, che tendono a rifuggire dal divenire adulti.
  • La “Sindrome di Enea”, accade a chi non vede più un destino avanti a sé, sente esaurita le proprie potenzialità o  le vicende della vita hanno imposto dei cambiamenti non condivisi.

Con questo non dobbiamo pensare che il dolore alle articolazioni dipenda sempre e comunque dagli aspetti emozionali. Più semplicemente, emozioni molto intense o protratte molto a lungo nel tempo possono favorire squilibri che, a loro volta, favoriscono il manifestarsi del dolore alle articolazioni, insieme spesso anche ad altri disturbi fisici.

Con alcune informazioni che provengono dalla Psicosomatica e dalla medicina tradizionale cinese, voglio solo farvi riflettere e portare attenzione verso L’interno, perché spesso si trascura completamente la parte emotiva di ognuna di noi. Pensiamo sempre che sia stata colpa dell’aria del finestrino aperto, della sciarpa dimenticata a casa, di aver dormito in posizioni sbagliate ecc. A volte è davvero così ma quando un dolore diventa FREQUENTE e si presenta sempre nello stesso modo, vuol dire che si è fissata una reazione all’interno del corpo in risposta ad un nostro atteggiamento che non è cambiato. Pertanto il corpo utilizza solo gli strumenti che ha per cercare di attirare l’attenzione verso quella tensione! Agire in quella direzione ci permetterà non solo di liberarci da quel dolore fisso, ma di poter migliorare il modo di vivere a livello emozionale nella nostra vita. Non abituatevi a vivere con il dolore, non pensate mai che sia normale, perché non lo è .